AFFRONTIAMO QUESTO GIOCO IN MODO RAZIONALE, ORMAI
DA ANNI, MATEMATICAMENTE BATTUTO
Nozioni generali
Il Black Jack è un gioco essenzialmente
di origine americana, introdotto in Italia verso gli
anni sessanta. Nei diversi Casinò è giocato
con molte varianti, le quali riguardano principalmente
le carte offerte al giocatore. Regola comune è
che il dealer (ossia il croupier) deve tirare con un
punteggio di 16 o meno, mentre restare con 17 o più,
indipendentemente dai totali dei giocatori.
La forma del tavolo è all’incirca un semicerchio.
Il dealer si trova in piedi sul diametro, invece i giocatori
prendono posto nella parte curva. Ogni partecipante
ha una casella sulla quale deve piazzare la propria
puntata. Tuttavia anche altri giocatori possono disporre
delle stesse caselle, non influenzando comunque la decisione
del titolare.
Il gioco si svolge tra il banco ed
una serie di giocatori in numero variabile da 6 a 7,
e con un numero di mazzi regolamentari di 52 carte.
Prima che il dealer distribuisce le
carte, ogni giocatore effettua la sua puntata nelle
relative caselle. Dopo il rien ne va plus non si accetta
nessuna puntata. Le carte sono distribuite a partire
dal giocatore di sinistra.
Le carte hanno il seguente
valore:
1) Gli assi contano sia UNO
sia UNDICI (a scelta del giocatore).
2) Le figure, ossia le Regine, i Fanti
e i Re, valgono DIECI.
3) Tutte le altre carte rispettano
il loro valore facciale.
Tutte le mani in cui l’ASSO si può
contare sia UNO sia UNDICI, si chiamano soft hands (ossia
mani morbide), mentre le altre sono definite hard hands
(mani dure).
I massimi e i minimi variano da Casinò
a Casinò.
Il giocatore deve cercare di ottenere
un punteggio che si avvicini il più possibile
al 21, senza superarlo. In caso contrario il superamento
di questo limite è definito con il termine "sballa".
In questo caso il giocatore si vede ritirare la propria
posta. Durante il gioco il partecipante può a
suo piacimento tirare una o più carte nel tentativo
di migliorare la sua posizione.
Non appena la distribuzione delle carte
è terminata, il dealer deve verificare se abbia
fatto Black Jack, in tale caso la mano è terminata
automaticamente. Egli ritira quindi subito tutte le
puntate tranne quelle di eventuali Black Jack. Se invece
il dealer non ha la possibilità di farlo, ad
ogni giocatore in possesso di Black Jack è pagata
nella proporzione di tre a due la posta in gioco, mentre
per gli altri il gioco prosegue regolarmente.
Esiste un'assicurazione che è
offerta al giocatore, nel caso il dealer mostra un ASSO
o una figura. Ovviamente tale assicurazione è
accettata prima che il banco controlli il suo totale.
La puntata con la quale ci si assicura, è posta
generalmente davanti alla casella: se il dealer ha Black
Jack, l’assicurazione vince ed è pagata in rapporto
di 2 a 1. Contrariamente la si perde, mentre la puntata
di base originale resta in gioco. Tuttavia sia l’assicurazione
sia la puntata originale, sono completamente indipendenti.
In linea di massima il valore dell’assicurazione non
deve superare quello della puntata.
Se un giocatore ha Black Jack e il
dealer mostra un ASSO, il banco offre la possibilità
di richiedere il pagamento alla pari in modo immediato,
tale manovra è chiamata even money. Nel caso
che il dealer non ha un Black Jack, egli si rivolge
al primo giocatore di sinistra per vedere se intende
migliorare la propria mano. Poi passa al secondo e cosi
via.
Mentre ogni giocatore a sua scelta
può indifferentemente tirare o restare, il dealer
non ne ha.
Infatti deve seguire fedelmente la
regola scritta sul tappeto (lay out), la quale gli impone
di tirare con un punteggio di 16 o meno, mentre restare
con 16 o più. Da notare che in alcune case da
gioco, il dealer tira anche con 17 soffice (soft seventeen
rule).
Se il giocatore non sballa, mentre
il dealer si, il primo vince ed è pagato alla
pari. Invece se entrambi non sballano, vince quello
con il totale più alto. se vince il giocatore,
è pagato alla pari. Se vince il dealer, il giocatore
perde la propria puntata. Infine in caso di parità
il colpo è praticamente nullo (push).
Nel caso che le due carte del giocatore
hanno lo stesso valore facciale, esse formano un paio,
è possibile separarle, formando due caselle gemelle.
Questo tipo d'operazione è chiamata "splitting
pair". La puntata iniziale resta su una delle due caselle,
ed una seconda dello stesso valore è piazzata
sulla seconda casella. Quindi il giocatore riceve una
nuova carta su ognuna delle caselle. Egli gioca le due
mani separatamente, una alla volta, con la possibilità
di fare successive divisioni, a discrezione della direzione
del casinò.
Nel caso in cui le due carte divise
sono degli Assi, il giocatore riceve una sola carta
per ognuno, sempre con la possibilità di compiere
altre divisioni. Se nel dividere due Assi il giocatore
riceve una Figura, oppure se nel dividere una Figura
riceve degli Assi, gli è conteggiato un 21 invece
che un Black Jack
Si ha inoltre la possibilità
di raddoppiare la propria puntata ricevendo una terza
carta. In alcuni Casinò è consentito raddoppiare
solamente con un UNDICI, mentre in altri anche con NOVE
e DIECI. In certe sale da gioco è permesso raddoppiare
su tutti i totali iniziali, anche dopo avere diviso
le carte nelle caselle. Nel gergo il raddoppio è
definito con il termine "doubling down".
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